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Mercoledì, 29 Aprile 2020 16:55

CATALPA BUNGEI

La Catalpa (o Albero dei sigari) è una pianta originaria degli Stati Uniti centromeridionali e orientali, dove si trova in boschi di latifoglie in zone a clima temperato-caldo. Introdotta in Europa nella prima metà del Settecento a scopo ornamentale, si trova anche allo stato spontaneo. Raggiunge un’altezza di 15 mt e possiede una chioma ovoidale con tronco diritto o un po’ contorto, dalla scorza grigio-bruna, molto rugosa e screpolata in placche.

La fioritura avviene in primavera. Essi sono molto lunghi e profumati. I frutti sono capsule setticide lineari, pendenti, lunghe fino a 40 cm e larghe 1 cm, prima verdi poi bruno-nerastre, che rimangono appese alla pianta fino al tardo inverno; contengono numerosi semi brunastri. E’ utilizzata come specie ornamentale, grazie alle sue grandi foglie, alla ricca fioritura estiva e ai caratteristici lunghi baccelli (sigari).

Mercoledì, 29 Aprile 2020 16:43

PHOTINIA

Arbusto, o piccolo albero, sempreverde, che può raggiungere i 3-4 metri di altezza; si tratta di un ibrido.

E’un arbusto abbastanza compatto ed eretto, assume una forma tondeggiante, è frondoso, con fusti sottili, ben ramificati; le foglie sono ovali o lanceolate, di colore rosso vivace quando germogliano, divengono poi verde scuro; anche durante l'autunno e l'inverno alcune foglie possono assumere colorazione aranciata.

E’ un arbusto abbastanza compatto ed eretto, assume una forma tondeggiante, è frondoso, con fusti sottili, ben ramificati; le foglie sono ovali o lanceolate, di colore rosso vivace quando germogliano, divengono poi verde scuro; anche durante l'autunno e l'inverno alcune foglie possono assumere colorazione aranciata.

All'inizio della primavera produce numerosi piccoli fiori bianchi in un primo momento poi marroni, riuniti in corimbi, delicatamente profumati. In estate sulle piante è possibile vedere alcune piccole bacche rossastre.

E’un arbusto ottimo per un uso ornamentale e per la costruzione di siepi.

Moltiplicazione: si propagano prelevando delle talee semi legnose durante l'estate; i piccoli rametti verranno fatti radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, che va mantenuto umido fino a radicazione completata. Le giovani piante si coltivano in contenitore per 2-3 anni prima di porla a dimora in piena terra.

Mercoledì, 29 Aprile 2020 16:33

ACERO PLATANOIDES GLOBOSUM

L'Acero riccio o platanoide (Acer platanoides L.), appartenente alla famiglia delle Sapindaceae, è una pianta spontanea in molti boschi di latifoglie umidi e riparati. Si accompagna ad altri aceri, specialmente Acer pseudoplatanus, (entrambi hanno portamenti simili) nelle forre mesofile centro-settentrionali. Viene spesso coltivato a scopo ornamentale.

La pianta raggiunge un'altezza di 20 metri, talvolta anche di 30 m. Il tronco è slanciato e diritto, la chioma è ovaleggiante con rami principali che si allungano verso l'alto. La chioma è composta da foglie decidue, di colore verde chiaro su entrambe le pagine, palmate a 5 lobi poco profondi e dentati. Sono di grandi dimensioni, 10-15 cm con al termine una punta spesso ricurva (da qui il nome di acero riccio). Il picciolo lungo 8-10 cm, di colore rossastro, quando viene spezzato emette lattice. Il fogliame diventa di colore rosso-vivo in autunno.

Ha gemme a scaglie rossastre con alla base una macchiolina color oliva, le cicatrici fogliari si toccano. La corteccia è liscia negli alberi giovani, sottile e bruno-grigiastra, aumento in spessore ricoprendosi di screpolature e si fessura longitudinalmente nella pianta adulta, senza tuttavia staccarsi in placche. I fiori sono glabri e di colore giallo-verdastri, con 8 stami, emergono prima della fogliazione. Sono usati dalle api per produrre il miele (specie mellifera). I frutti sono disamare ad ali divergenti di 160°. Sono lungamente peduncolate: le ali sono lunghe 40–55 mm di lunghezza e circa 7–8 mm di larghezza. Maturano a settembre-ottobre. L'apparato radicale è simile all'acero di monte (ben espanso lateralmente), non produce polloni.

L'acero riccio ha un vasto areale che si espande molto più a nord di altri aceri nostrani. Esso occupa tutta l'Europa a eccezione delle regioni atlantiche (penisola iberica non pirenaica, isole inglesi, Francia occidentale, Paesi Bassi, Danimarca), della Scandinavia centro-settentrionale, della Russia e di quella sud-orientale; a sud scende fino all'appennino centrale (fino a Marche e Umbria), alla Grecia settentrionale, alla Crimea e alla regione caucasica.

Tra le migliori piante anti inquinamento.

Mercoledì, 29 Aprile 2020 15:57

BAMBOO BISSETII

Questo bambù è originaria del Sichuan, in Cina. E ‘stato introdotto negli Stati Uniti nel 1940 e in Europa nel 1980 in Cina, è ampiamente.
Il Bamboo Bisseti è resistente e vigoroso. Questo bambù verde è molto resistente al freddo e può essere piantato anche in quota. Predilige sole, ma anche ombra metà.
Il suo fogliame verde scuro è denso. Esso copre l’intero impianto. Alla nascita è verde smeraldo poi con l’età cambia verso un verde oliva.

Tutte queste qualità fanno del Bamboo Bissetii un bambù molto facile da coltivare.

ALTEZZA: bambù medio, altezza 5/7 m, diametro massimo delle canne 3/4 cm
FOGLIAME: sempreverde con foglie e culmi dalle tonalità cromatiche più scure del genere Phyllostachys
CARATTERISTICHE: ottima resistenza al freddo e alla disidratazione, vigoroso, rapido accrescimento, si adatta bene alle potature
Ha un grande interesse decorativo: il suo fogliame molto folto è di un verde scuro lucido.
Grande resistente al freddo (-23 ° C) Il bissetii Phyllostachys è uno dei più resistente al freddo. Il fogliame rimane impeccabile in tutte le condizioni.
Ideale per la creazione di una parete verde.
Fogliame verde tutto l’anno.
Esposizione: Il Phyllostachys bissetii preferisce sole, ma può anche essere nella penombra di una casa o un albero
Uso: Si consiglia soprattutto per fare siepi (5 -7m)

Mercoledì, 29 Aprile 2020 15:45

ALBIZIA JULIBRISSIN

A. julibrissin è un piccolo albero di 5-12 metri di altezza a foglie decidue. La corteccia è di colore grigio chiaro con sfumature verdastre e presenta strisce scure in verticale con l'avanzare dell'invecchiamento. Le foglie sono bipennate, lunghe dai 20 ai 45 cm e larghe dai 12 ai 25 cm. I segmenti fogliari opposti, lunghi 6-10 mm, sono caratterizzati dalla capacità di chiudersi a libro di notte oppure in caso di pioggia, o comunque sempre in risposta al mancato o parziale irraggiamento da parte di una fonte luminosa di opportuna intensità. I fiori vengono prodotti durante tutta la stagione estiva, hanno calice e corolla di ridottissime dimensioni e sono portati in infiorescenze. La parte evidente (come nella mimosa) sono i lunghi e numerosi stami di colore bianco e rosa. Si è osservato che le infiorescenze di A. julibrissin risultano particolarmente attraenti per le api, le farfalle delle specie più comuni e i colibrì. Il frutto è un baccello verde di circa 10–20 cm di lunghezza che con la maturazione assume una colorazione giallo-marrone.

Gli habitat originali dell'albero includono le regioni dell'Iran, Azerbaigian, Cina e Corea.
Albizia julibrissin è piantata come arbusto ornamentale in parchi e giardini, nota per l'aspetto setoso dei suoi fiori e per l'ombrello di foglie orizzontali che sviluppa, oltre che per la crescita veloce e la bassa richiesta d'acqua che consente di piazzare la pianta anche in luoghi dal clima contraddistinto da estati torride. È piantata con successo anche in California, in Texas ed in Oklahoma. Sebbene queste piante sappiano sopravvivere in condizioni di quasi mancanza d'acqua, la loro crescita rallenta e le piante tendono ad apparire malate.
La chioma degli alberi pienamente cresciuti fornisce una zona d'ombra piacevole. I fiori di questa varietà vanno dal bianco al rosso sfumato, ma vi sono anche varietà color crema e giallo paglierino. La variante Summer Chocolate ha delle foglie rosso scuro con fiori rosa pallido.

Martedì, 12 Dicembre 2017 09:29

SANTOLINA (ASTERACEAE)

Piccolo arbusto legnoso con piccoli fusti eretti ramificati e foglie grigio-verde dall'aspetto piumato e capolini gialli. L'essenza conserva la vegetazione aromatica anche durante le stagioni più fredde. si moltiplica facilmente per divisione dei cespi o per talea. Il periodo migliore per la piantagione è la primavera e predilige una zona soleggiata del giardino o in una zona con molta luce. In primavera si possono fare delle potature per mantenere la forma desiderata al cespuglio formatosi.

 

 0,3-0,5 M
 0,4-0,5 M
MIN. -7/-1°C
Lunedì, 29 Giugno 2015 16:26

CYPERUS (CYPERACEAE) PAPYRUS

Il papiro egiziano (Cyperus papyrus) è una pianta palustre, perenne, rizomatosa, appartenente alla famiglia delle Cyperaceae.
Il papiro è una specie erbacea perenne con un fusto privo di foglie e con diametro di 2-3 centimetri, liscio, di colore verde scuro.
All'apice di ogni fusto compaiono brattee lanceolate, arcuate, disposte ad ombrello.
Le infiorescenze sono ombrelliformi e si formano all'estremità superiore dei fusti e portano delle spighe di colore paglierino che contengono acheni allungati. La fioritura avviene da luglio a settembre.

 

 2-2,5 M
 1,5-2 M
MIN. +7°C
Lunedì, 29 Giugno 2015 16:19

ROSE (ROSACEAE) BANKSIAE LUTEA

  

Lunedì, 29 Giugno 2015 16:17

ROSE (ROSACEAE) BANKSIAE ALBA

  

Lunedì, 29 Giugno 2015 16:15

ROSE (ROSACEAE) BANKSIAE

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